Nel cuore della Maremma Toscana, tra le colline di Manciano, la famiglia Bianchi coltiva vigneti dal 1951. Una storia di passione, dedizione e rispetto per la terra che si tramanda di generazione in generazione.
Tre generazioni unite dalla stessa passione per il Sangiovese e per la terra della Maremma.
Lanciotto Bianchi avvia nel 1951 la coltivazione dei vigneti e la produzione di vino Sangiovese nelle colline di Manciano, dando vita a quella che diventerà una tradizione familiare.
Valerio ha affiancato il padre nella produzione a partire dagli anni '80, portando innovazione nel rispetto della tradizione. È lui che ha portato i vini Bianchi all'imbottigliamento e alla distribuzione.

Lanciotto Bianchi inizia la coltivazione dei vigneti e la produzione di vino Sangiovese.
Valerio Bianchi affianca il padre nella produzione di vino, portando nuove idee e passione.

Valerio Bianchi affianca il padre nella produzione di vino, portando nuove idee e passione.

Valerio decide di reimpiantare i vigneti ed ampliarne l'estensione per migliorare la qualità.
Nasce il "Montecavallo", primo vino imbottigliato dalla famiglia Bianchi.

Nasce il "Montecavallo", primo vino imbottigliato dalla famiglia Bianchi.

Nascono altri due prodotti dell'azienda: il "Lanciotto" e il "Sasso Colombino".